Badu Andria ("Guado di Andrea") è un antico borgo costruito agli inizi del 1800 e ora completamente disabitato. Il paese, costruito nella valle che lo circonda, pur essendo difficilmente visibile dagli altri punti dell'ambiente circostante, domina il paesaggio e regala al visitatore una suggestiva e sorprendente immagine del microcosmo che sembra essere la vallata.
I primi abitanti furono pastori di Buddusò, che inizialmente vi si stabilirono solo per pochi mesi all'anno in occasione della transumanza. La cultura era tipicamente agro-pastorale, si allevavano pecore, capre, buoi, maiali e si coltivavano grano, patate e fave. La conduzione dei terreni nella zona era regolata da una particolare forma di contratto: "la mezzadria". Il proprietario terriero forniva terreno, semenze e buoi, mentre il contadino dava il lavoro e i prodotti della terra ed il bestiame venivano divisi in parti uguali.
Le aree destinate ad abitazione erano affiancate ad altre in cui si svolgevano i lavori e dove si tenevano gli animali. I recinti per le capre erano costruiti con muretti a secco, mentre per le pecore si facevano recinti di frasche. Il borgo, ha conservato, in un contesto paesaggistico unico e meraviglioso, la morfologia e la tipologia del sito agro-pastorale. Le caratteristiche costruttive delle abitazioni erano quelle tipiche sarde degli stazzi
, antiche abitazioni costruite tra fine 700 ed inizi 800 , privi di fondamento, composte da un solo piano e costruite con i muri in pietra. Le aggregazioni delle vecchie cellule abitate seguono schemi semplici e ripetitivi. Estremamente interessante è il gioco dei tetti disposti a scala in perfetta armonia con la loro base infatti, tutti gli edifici della zona seguono la morfologia del terreno. Di questi vecchi nuclei di abitazioni si conservano quattro unità, alcune risalgono al 1700 e 1800, mentre le più recenti sono del 1950. Le case sono costruite in pietra locale, e sono generalmente a un piano. In alcune di queste abitazioni è visibile la tipica nicchia con ripiani di legno, che fungeva da armadio, e il forno che eccezionalmente è situato all'interno della casa, nella maggior parte dei casi i forni erano costruiti all'esterno degli edifici. Questi luoghi sono meta ideale per un turista capace di apprezzare a fondo la qualità dell'architettura e la bellezza dell'ecosistema.
La ricchezza della flora locale, vanta dei colori che di stagione in stagione cambiano regalando ai visitatori emozioni e suggestioni diverse. Tali mutazioni stagionali che influiscono sul cambiamento del paesaggio sono un'attrazione per tutti coloro che amano la natura ed il relax.