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L'AZIENDA
L'
azienda agricola dei fratelli Fumu, situata a “Ludurru”, piccola località
dell’ entroterra sassarese a qualche chilometro da Padru sulla strada che
porta ad Alà dei sardi esiste da sempre ; dando vita negli ultimi 15 anni all'
attività agrituristica con l' agriturismo “ludurru” noto nella zona come
agriturismo ” Fumu”.
La sua
posizione geografica , ha permesso
negli anni agli ospiti e visitatori ( più o meno illustri) di godere di un
panorama mozzafiato di invidiabile bellezza che negli anni ha regalato momenti
indimenticabili di relax completamente immersi nella natura. L'Agriturismo
"Ludurru" presenta ai suoi
ospiti trentacinque ettari attorno ad essa a circa venti chilometri dal mare
lungo le campagne della zona che vengono denominate “dulgherì” ; offre
ospitalità con camere con bagno e mini appartamenti dotati di servizi arredate
con cura e con il gusto della zona; tutte con veranda con vista. Dotata di ampia
sala , a tavola, ci accomoda in un ambiente familiare e confortevole gustando
tutte le specialità della casa; la degustazione si può anche gradire all’
esterno in un apposito spazio adiacente la struttura. Aperto tutto l
‘anno su prenotazione per chi vorrà esser nostro gradito ospite saremmo lieti
di fare gli onori di casa come nella nostra tradizione.
Avendo una
tradizione di azienda agricola la struttura offre ai suoi visitatori prodotti
gastronomici tipici come il formaggio ( “su casu – tittighedda “, il
prosciutto , le salsicce, il vino, il pane, la pasta,la verdura tutti di produzione propria.
Lo sviluppo in questi
ultimi anni delle strutture agrituristiche ha permesso anche alle attrattive
turistiche della zona di essere conosciute e valorizzate ed apprezzate come da
sempre il villaggio di “ Badu Andria”, antico borgo oggi abbandonato, di
genti che provenivano da “S’Artu de Buddusò”, che per trasumanza del
bestiame, si stanziarono lentamente un po’ più a valle, fondando il paese di
“Baduandria” appunto; La zona di “LUDURRU”prende il nome da una storia
antica che narra che la zona fosse impraticabile a causa del fango( Ludu) e dei
rovi ( rhù); nel corso degli anni
la zona si e trasformata per mezzo dell’ intervento umano rendendola ospitale
come la si vede.
Della storia di questa terra troviamo ora tracce nelle
manifestazioni religiose che si tengono nell arco di tempo tra fine maggio e
settembre. Tra queste ricordiamo l’ ultimo fine settimana di maggio la festa
di S. Elias , festa patronale campestre della zona in cui si offre agli ospiti
la pecora in cappotto ( fatta bollire con patate e cipolle).Ad agosto viene
festeggiato S. Antonio con le stesse tradizione che simboleggia l ospitalità
della zona e si tiene la domenica successiva a Ferragosto. Chiude la stagione
durante il mese di settembre il primo venerdì del mese la commemorazione della
Madonna del rosario con festeggiamenti che culminano con una cena per tutti i
partecipanti;. ad allietare tutte le feste i balli e i canti tipici della nostra
terra con i canti a tenores e i suoni delle launeddas.
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